Suzanne Rubin
Serenity

a cura di Daina Maja Titonel

3 ottobre - 9 novembre 2019


selezione opere in mostra

La MAC Maja Arte Contemporanea è lieta di ospitare per la prima volta in Italia le opere della fotografa americana Suzanne Rubin. In mostra una selezione di sedici fotografie che appartengono alla serie Serenity, un progetto che copre un arco temporale di circa cinque anni.

Il lavoro di Suzanne Rubin trae origine e si alimenta degli incontri casuali. "Per le strade, in metropolitana, nei ristoranti, in una palestra, un museo, ovunque cerco, cerco il volto 'giusto', il gesto. Non conosco nessuna delle persone che ritraggo: sono sconosciuti che catturano la mia attenzione per un'andatura bizzarra, una strana postura, un movimento 'spento', uno sguardo distante, scomodo. E' la sensazione che ci sia qualcosa di sbilanciato, emarginato, al di fuori delle convenzioni, che mi attira verso di loro. Ne percepisco sentimenti vari come il disagio, la tristezza, la rabbia, il dolore" - spiega Suzanne.

Dalla casualità di quegli incontri prende corpo il ritratto che Rubin realizza solo successivamente in luoghi raccolti, in presenza esclusiva dell'artista e della persona che ha accettato di raccontare la propria storia in uno scatto, di essere 'vista' dal resto del mondo attraverso l'obiettivo di Suzanne: "Aspiro alla verità a dispetto dell'inganno; a vedere e restituire in una foto la realtà di quelle persone che non mascherano la propria condizione, per restituire bellezza a ciĆ² che ci rende umani, vulnerabili, meravigliosamente unici."

Non è serenità quella che si irradia dai volti ritratti. Il titolo, se da una parte evoca il desiderio di raggiungere questo particolare stato di grazia ("Credo profondamente che la strada per la serenità debba essere preceduta da una volontà irremovibile di affrontare chi siamo veramente." [S.R.]), dall'altra racconta un sentimento che si insinua fugace durante le sessioni fotografiche, quell'attimo speciale di connessione elettiva tra due persone.


SUZANNE RUBIN

Suzanne Rubin nasce a St. Louis, Missouri. Vive e lavora tra la California, New York e Parigi.
Studia Architettura presso la Washington University di St. Louis. Consegue il Master of Fine Arts in cinematografia e fotografia al California Institute of the Arts. Si perfeziona a Parigi presso l'École des Beaux Arts.
Dal 1984 al 1986 a Los Angeles è assistente di importanti fotografi come Helmut Newton, Herb Ritts, Mark Hanauer. Contemporaneamente collabora con diverse riviste di moda e intrattenimento come Vanity Fair e Rolling Stone.
Nel 1987 torna a Parigi dove lavora come casting director, creative consultant e stylist.
Quindici anni di partnership con la Isle 8 Pictures di San Francisco la vedono coinvolta nelle attività di consulente, styling, casting per marchi di lusso e direzione artistica di campagne pubblicitarie internazionali.
Parallelamente all'attività nel campo della moda, dell'editoria e della pubblicità, Rubin porta avanti il proprio percorso artistico in ambito fotografico.
Nel 2013 inizia a lavorare alla serie di ritratti "Serenity".