1989
Ilaria Sagaria nasce nel 1989 in provincia di Salerno. Dopo i diplomi in pittura e in fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, ha lavorato come fotografa tra Napoli e Monaco di Baviera.
Le sue opere sono state esposte in gallerie d’arte contemporanea, musei e Istituti Italiani di Cultura, sia in Italia che all’estero, e presentate in numerosi festival internazionali di fotografia. Tra le sedi espositive e i principali festival si segnalano: il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (2018), il Verzasca Photo Festival in Svizzera (2023), Maja Arte Contemporanea a Roma (2023), il Format Festival in Inghilterra (2024), il Museo Civico di Foggia (2024), Alessia Paladini Gallery a Milano (2025) e il Centro della Fotografia di Ginevra (2025). Il suo lavoro è stato inoltre oggetto di numerose pubblicazioni su riviste di rilievo, tra cui Il Fotografo, Gente di Fotografia, Artribune, Exibart, Il Giornale dell’Arte, Finestre sull’Arte, Elle e The Guardian.
Del 2021 la personale all’interno delle Gallerie degli Uffizi, ove, su invito, è tornata nel 2023 con una donazione al Museo di una sua opera, destinata alla Collezione contemporanea permanente degli autoritratti.
Ha vinto diversi premi, tra cui: il Premio Sette Opere di Misericordia (2015) bandito dal Museo del Pio Monte della Misericordia a Napoli; la Biennale dei Giovani Fotografi Italiani (2018); Portfolio Italia (2021); New Talent Prize (2023) e il Premio Portfolio del Festival Fotografico Europeo (2024). È stata inoltre finalista al Passepartout Photo Prize (2023).
Attualmente vive e lavora a Milano, dove prosegue la sua ricerca artistica personale e insegna fotografia, grafica e discipline audiovisive e multimediali.
Il suo lavoro parte da un accurato studio del passato per restituire un immaginario complesso e stratificato del mondo interiore e dei sentimenti, con particolare attenzione ai significati sociali e psicologici. La sua poetica, intimista e visionaria, è densa di simbologie e di rimandi artistici, che uniscono passato e presente, generando visioni insolite e inaspettate.